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opere
 
Nato a Liegi nel 1922 da genitori olandesi, Corneille (Guillaume van Beverloo) inizia la sua formazione all’Accademia di Belle Arti di Amsterdam, dove nel 1943 conosce Appel. Nel 1946 tiene la prima personale a Groningen, e un anno dopo all’Europai Iskola di Budapest. Nello stesso periodo scopre Mirò, Kandinsky e  l’espressionismo, ma soprattutto Klee, che almeno fino al 1950 giocherà un ruolo di primo piano nella genesi del suoi stile. Nel luglio 1948 è cofondatore del Groupe Expérimental Hollandais e, nel novembre dello stesso anno, del Cobra (con Appel, Constant, Dotremont, Jorn e Noiret).  Stabilitosi a Parigi nel 1950, espone alla Galerie Maeght nella mostra Les mains éblouies, partecipa nel 1953 alla Biennale di san Paolo del Brasile e nel 1956 vince il Premio Guggenheim per i Paesi Bassi ed espone allo Stedelijk Museum di Amsterdam. Del 1962 è la sua prima personale a New York, alla Lefebre Gallery. L’anno successivo partecipa a Venezia, a Palazzo Grassi alla mostra internazionale di arter contemporanea Visione-Colore. Si appassiona intanto sempre più alla scultura dell’Africa nera, che assume notevole importanza nell’evoluzione della sua opera. Dal 1967 al 1971 compie viaggi a Cuba e in Messico e nel 1968 espone a Tokyo con Alechinsky, Appel e Jorn. In questo periodo il suo stile, fino ad allora fortemente tendente all’astrazione, subisce un imnportante cambiamento e perviene a una rappresentazione figurativa via via più raffinata, che si incentra sul tema dell’immagine femminile. Dalla metà degli anni 70 Corneille tiene mostre numerosissime in ogni parte del mondo. Nel 1972 espone per la prima volta alla Galleria 70 di Potenza, che ne cura anche le mostre del 1974 a Roma, presso lo Studio Erre e del 1975 ad Amsterdam, presso la Galerie Krikhaar. La Galleria 70 di Potenza lo ospita ancora nella rassegna Cobra: 40 anni dalla mostra allo Stedeljik Museum (1989). Nella nuova sede di Milano espone nel 1998, in una mostra di opere storiche e nella collettiva L’anno del Cobra. Corneille muore a Parigi nel 2010.