Willow    
opere

16 Maggio - 28 Luglio2018
Orari: da martedì a sabato 10 13.30 – 16 19.30

Non c'è nulla da ridere

Selezione di 31 smalti su tela di recente produzione. Il repertorio figurativo di Willow, imperniato su una popolazione di curiosi e colorati personaggi bidimensionali da cartone animato, costituisce uno di quei casi in cui l’arte dimostra la sua naturale propensione a rispecchiare la realtà in seno alla quale si produce. Impossibile, davanti alla pletora di personaggi che movimentano le tele di questo artista, esimersi dal riconoscere i modi e i vizi del contesto urbano contemporaneo, compiaciuto del proprio carattere iperattivo, della propria ostentata vivacità, e di una certa puerile spensieratezza assunta quale fondamentale regola di vita. Figure piatte, prive di relazioni reciproche e cospicuamente  preoccupate di farsi notare all’interno della scena, i soggetti di Willow delineano inaspettatamente un contesto serio, che riguarda il nostro modo di stare al mondo e di porci nei confronti dei nostri simili. È notevole che tutto ciò si realizzi non attraverso la consueta forma didascalica del messaggio, così frequentemente adottata in arte contemporanea, ma con la leggerezza di uno scherzo, e con colore e composizione impeccabili. La mostra si protrarrà fino al 28 Luglio.
 

Willow (Filippo Bruno, Milano, 1978) si è diplomato alla Scuola del Fumetto nel 2000. Da allora ha costantemente collaborato con agenzie pubblicitarie, case editrici e grandi aziende, e col tempo sempre più con gallerie d’arte, che oggi lo rappresentano in buon numero sia in Italia che all’estero (Düsseldorf, Berlino, Francoforte, Londra, Miami, Montreal, San Pietroburgo). Sue distintive caratteristiche sono l’eleganza del segno, un notevole senso del colore, ma forse soprattutto una finezza compositiva da vero pittore, che fa da singolare contrappunto ai suoi soggetti, di impronta eminentemente fumettistica. I suoi personaggi, strane creature da videogioco in continuo movimento, sono noti al grande pubblico per essere comparsi sulle agende Comix, nelle collezioni Borsalino e Pitti Immagine Uomo, sui divani Luca Boffi e in occasione di tante altre collaborazioni con grandi aziende (ad es. Lozza, Timberland, Carpisa), nonché a ricoprire interamente un tram jumbo 4900 che ha percorso Milano nel Dicembre 2011 (campagna Mottart, per la Motta). Del 2014 è la prima mostra dell’artista con la Galleria 70, Expop!, a cui TuttoMilano di Repubblica dedica la copertina. Da segnalare nel 2015 la partecipazione a Miami Art Expo, al Group Show for Charity da Sotheby’s a Milano, e alla mostra Corporate Art. L’azienda come oggetto d’arte alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e, nel 2016, la reinterpretazione del logo con il panda gigante per la stampa su borse ecologiche in occasione dei 50 anni del WWF Italia. Dello stesso anno è la decorazione, con Gaetano Pesce e Marco Lodola, di parte del padiglione di chirurgia pediatrica dell’Ospedale San Matteo di Pavia. Nel 2017 gli viene dedicata la copertina di Agosto sul mensile Arte In World ed espone nella mostra Pop vibrations al Palazzo Ceramico di Caltagirone. Willow vive e lavora a Bussero (Milano).